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TRACCIABILITA’ DEGLI OPERATORI

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IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO

LE NOSTRE CERTIFICAZIONI SINONIMO DI QUALITÀ

La sede centrale in provincia di Vicenza ospita gli uffici direzionali, tecnico- commerciali e amministrativi oltre a due ampie zone produttive dedicate la prima alla produzione di collettori,distributori e tubazioni. La seconda sede è da dedicata alla produzione di prodotti piegati e curvette per scambiatori di calore. I prodotti CFI sono il risultato di una costante attenzione riservata dall’azienda alla qualità dei prodotti, alla pulizia delle lavorazioni, all’innovazione tecnologica, alla sicurezza degli ambienti di lavoro al rispetto delle leggi e delle norme in ambito di qualità, sicurezza e ambiente, nel rispetto e nella valorizzazione delle risorse umane. Si spazia dai collettori (in rame, acciaio inox o acciaio al carbonio) alle connessioni, dai distributori alle tubazioni, dagli scambiatori alle curvette. I materiali impiegati sono rame e derivati, acciaio inox, acciaio al carbonio ed alluminio.

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Dal 2004 inoltre C.F.I. è certificata da ente accreditato.

Dal 2016 C.F.I si è dotata di un sistema integrato con le norme UNI EN ISO 9001:2015 per l’ambito qualità, UNI EN ISO 14001:2015 per l’ambito ambientale e secondo lo standard BS OHSAS 18001:2007  con ente di certificazione Certiquality.

In ottemperanza con quanto richiesto dalle nuove norme di performance C.F.I. ha analizzato e gestisce i rischi adottando una delle metodologie proposte dalla norma ISO 31010.

Punti di forza riconosciuti a C.F.I. sono:

– impegno della direzione e delle funzioni coinvolte a tutti i livelli

– elevato grado di informatizzazione delle informazioni

– gestione delle competenze e della formazione per un elevato grado di qualifica del personale

– gestione del monitoraggio dei tempi di produzione

– presidio delle attività gestionali, produttive e manutentive

CERTIFICAZIONE EN ISO 9001

Con la sigla ISO 9000 si identifica una serie di normative e linee guida sviluppate dall’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO), le quali definiscono i requisiti per la realizzazione, in una organizzazione, di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l’efficacia e l’efficienza nella realizzazione del prodotto e nell’erogazione del servizio, ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente.

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CERTIFICAZIONE EN ISO 14001

La sigla ISO 14001 identifica uno standard di gestione ambientale (SGA) che fissa i requisiti di un «sistema di gestione ambientale» di una qualsiasi organizzazione, che fa parte della serie ISO 14000. Lo standard può essere utilizzato per la certificazione, per una auto-dichiarazione oppure semplicemente come linea guida per stabilire, attuare e migliorare un sistema di gestione ambientale.

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CERTIFICAZIONE BS OHSAS 18001

L’acronimo OHSAS sta per Occupational Health and Safety Assessment Series ed identifica uno standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori.

La certificazione OHSAS attesta l’applicazione volontaria, all’interno di un’organizzazione, di un sistema che permette di garantire un adeguato controllo riguardo alla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti.

Il sistema di gestione regolato dalla norma OHSAS è spesso costruito integrandolo con il sistema di gestione ambientale, ispirato alla Norma 14001: la Sicurezza e l’Ambiente sono infatti strettamente collegati tra loro.

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POLITICA AZIENDALE

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RINTRACCIABILITÀ DEL MATERIALE

La ragione fondamentale che ha indotto C.F.I. ad implementare un sistema di rintracciabilità di prodotto è stata la necessità di ottemperare ai requisiti specificati dalla Direttiva Apparecchi a Pressione, comunemente detta PED (Pressure Equipment Directive). La Direttiva Apparecchi a Pressione è una direttiva di prodotto (2014/68/UE) emanata dalla Comunità Europea ed entrata in vigore il 30 Maggio 2002 (ex 97/23/CE) che armonizza la legislazione del settore “attrezzature in pressione” e che sostituisce tutte le precedenti normative nazionali. Da tale data solo le attrezzature che soddisfano i requisiti della PED e aventi il marchio CE possono essere immesse sul mercato.

Essa disciplina la progettazione, la fabbricazione, la valutazione di conformità, l’equipaggiamento e l’installazione in sicurezza delle attrezzature in pressione.

  • Cfi-catodo
  • Cfi-tubo
  • Cfi-assemblato

TRACCIABILITÀ DEGLI OPERATORI

Lo scenario produttivo attuale caratterizzato da supply network sempre più estesi, e spesso internazionalizzati, dinamiche di mercato complesse e contesti normativi sempre più stringenti  fa si che le imprese si trovino ad affrontare nuove sfide come quella riguardante la  tracciabilità e rintracciabilità di prodotto.Sostanzialmente con il termine tracciabilità, o tracking, si intende il processo informativo  che segue il prodotto da monte a valle della filiera produttiva e che risponde alla logica “comunico cosa sto facendo mentre lo sto facendo in modo che chi viene dopo di me sappia cosa è stato fatto”. In  concreto tracciare significa stabilire quali informazioni devono essere esplicitate in modo da garantire un’identificazione documentata dei flussi e delle organizzazioni coinvolte nella formazione del prodotto finale.

Con il termine rintracciabilità, o tracing, si intende invece il processo inverso che segue il prodotto da valle a monte della filiera produttiva e che ricostruisce le informazioni precedentemente raccolte al fine di comprendere la storia di un prodotto.

IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO

Al fine di completare la rintracciabilità del prodotto fino alla consegna al cliente finale C.F.I. ha implementato un sistema di rintracciabilità delle spedizioni.

L’identificazione del prodotto avviene in due modalità diverse, in base alla tipologia del materiale, secondo la seguente divisione:

1.   Collettori, distributori gas, tubazioni per circuiti frigoriferi;

2.   Curvette per scambiatori.

COLLETTORI, DISTRIBUTORI GAS, TUBAZIONI PER CIRCUITI FRIGORIFERI

In seguito all’entrata del materiale nel reparto spedizione l’operatore regista a gestionale il suo arrivo. L’operatore successivamente stampa due tipi di etichette:

La prima va applicata al materiale e riporta i dati caratteristici collegati al prodotto quali codice prodotto, numero d’imbarco, numero ordine di produzione, numero ordine cliente e data d’imballaggio.

Sia il codice del prodotto che l’ordine di produzione presentano anche codice a barre EAN. (Fig.1)

codice a barre EAN

La seconda etichetta degli imballi riporta mediamente le seguente informazioni:

  • cliente e relativo codice
  • numero imballo (“Packaging number”): anno di imballaggio/numero imballo relativo a quell’anno
  • numero ordine interno C.F.I. con rispettiva riga d’ordine (“Internal Purchasing Nr.”)
  • numero ordine di produzione (“Production Order”)
  • numero imbarco (“Boarding Nr.”)
  • codice articolo contenuto nell’imballo (“C.F.I. Item”)
  • numero di revisioni dell’articolo (“Rev”)
  • data di imballaggio (“Packing Date”)
  • data di consegna (“Delivery Date”)
  • descrizione articolo (“Description”)
  • numero ordine cliente (“Purchasing Order”)
  • quantità ordinata (“Purchesed Q.ty”)
  • quantità imballata (“Packed Q.ty”)

La maggior parte di queste informazioni è disponibile anche in codice a barre EAN. (Fig.2)

CURVETTE PER SCAMBIATORI

L’etichettatura delle curvette risulta essere differente da quella degli altri prodotti, in questo caso infatti si procede all’etichettatura del solo imballo.

Le informazioni contenute sono le stesse dell’etichetta precedentemente analizzata con in più un disegno rappresentate le principali caratteristiche dimensionali della curvetta. Anche in questo caso molte informazioni sono disponibili in codice a barre EAN. (Fig.3)

Ogni scatola viene identificata con un numero ed assegnata ad un bancale, alla fine dell’operazione si procede con la stampa della Packing List; essa riassume il numero degli imballi racchiusi con il relativo contenuto e viene posta in un’apposita busta trasparente in posizione ben evidente sul bancale stesso.

Ogni imballo viene identificato con il rispettivo numero, mentre per l’articolo vengono riportate le seguenti informazioni:

  • ordine di produzione
  • codice articolo
  • descrizione articolo
  • quantità ordinata
  • quantità spedita
  • data di consegna
  • numero ordine cliente

Il  sistema  di  rintracciabilità  delle  spedizioni  implementato  da  C.F.I.  consente  quindi  di  avere  una rintracciabilità completa del prodotto fino alla consegna al cliente.